
Chris Costa
Caress
(Squirrel Records)
Erano anni che il cantante e musicista della Val Badia Christian Pescosta era in cerca di un nome d’arte immediato ed al tempo stesso non troppo dissimile dal suo nome di battesimo: ha suggerirgli quello con cui esordisce da solista è stato l’amico di sempre, il pianista Alex Trebo, con cui ha formato il duo ChrisAlide e che appare anche in questo primo disco nelle vesti di Chris Costa.
Beninteso, il nostro nonostante non è più un novellino, ha già macinato strada e note sia come performer che come membro del suddetto duo che con il prestigioso gruppo dei Caspsicum Tree, che qualche anno fa pubblicò un interessante discopre la Carosello prodotto nientemeno che dal bassista Dei Pooh, Red Canzian.
“Caress” è un po’ la summa della musica di Chris Costa, ci sono tutti gli amici che hanno lavorato con lui nel corso degli anni, ma il risultato è del tutto personale.
Nato come disco quasi acustico, “Caress” (il titolo va inteso come una sorta di carezza che l’autore vuol fare con la sua musica) si è poi via via evoluto in qualcosa di più complesso, senza perdere lo spirito intimista: gli interventi strumentali sono tutti misurati, la voce di Costa domina la produzione con una raffinatezza a cavallo tra soul e easy listening, quasi tutto cantato in inglese, ad eccezione di “Intanto canto”, unico brano in italiano.
Ad impreziosire il prodotto, ed è uno dei punti di cui Chris Costa va davvero fiero, il disco è registrato interamente in analogico usando diversi studi se non addirittura le case degli amici musicisti che vi hanno preso parte: Valerio De Paola, Phil Mehr, Chiara Canzian, Alex Trebo, Max Castlunger, tra gli altri.
www.chriscosta.org è il sito dedicato all’artista.
Paolo Crazy Carnevale
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