Sado
Imprescindibile momento di cultura italiana
(AMS Records)
Grande ritorno per i S.A.D.O. (Società Anonima Decostruzionismi Organici), grande e audace, nello stile di questo gruppo difficilmente etichettabile (che però si definisce metajazz) che a poco più di un anno dalla precedente produzione torna a colpire con questo live, tratto da uno spettacolo collaudato durante una serie di spettacoli in teatro (quello ripreso nel cd è quello di Vercelli). Un disco dal vivo che oltre ad essere una fotografia precisa della musica che il sestetto propone, è anche un omaggio non da poco alla musica italiana, qui curiosamente abbinata alla vita e alle opere di Benedetto Croce. Ogni traccia è infatti preceduta da un monologo introduttivo in cui il brano viene collegato al dotto abruzzese.
Tenendo fede al proprio nome, il gruppo rivisita la musica leggera, da Mille lire al mese a Figli delle stelle, passando per Binario, Donna, Anima Mia, Bambola e altre.
In alcuni dei casi la rivisitazione parte dal tema originale (è il caso di Mille lire al mese) e va via via decostruendolo con un risultato al limite della free music, salvo poi tornare alla melodia originale. In altri casi (Anima mia), si comincia con la parte decostruita su cui poi si innesta un assolo di chitarra (Salvador Opezzo) che ripropone in maniera lancinante il tema a tutti noto. A infondere ulteriore fascino al progetto c’è la voce di Boris Savoldelli, già apprezzato solista, autentico epigono di Stratos per quanto riguarda l’uso dello strumento voce, che è già al suo secondo disco con questa formazione piemontese. Geniale anche la grafica di copertina che richiama alla memoria i dischi della Deutsche Grammophone.
Paolo Crazy Carnevale
Titoli:
1)Mille lire al mese
2)Anima mia
3)Binario
4)Bambola
5)Monia
6)Brava
7)Donna
8)Figli delle stelle
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